L’intelligenza della Natura produce e mantiene la fertilità

Un Ecosistema Naturale è caratterizzato dall’armonia tra gli esseri viventi (piante e animali) che lo costituiscono. Vi è competizione per la sopravvivenza e la riproduzione degli esseri che più si sono adattati. Il sistema di controllo naturale mira a far sopravvivere – in equilibrio tra di loro – il maggior numero di specie, ognuna all’interno del proprio spazio (Nicchia Ecologica).

L’intervento dell’essere umano sull’ambiente riduce la biodiversità e la fertilità

Un sistema agricolo è controllato dall’intervento esterno dell’uomo, il cui obiettivo è di rendere massimo il profitto economico, attraverso la produzione di soli elementi utili. Ciò che non è utile è scartato e non riciclato.

L’intervento dell’uomo sulla natura per favorire lo sviluppo del sistema produttivo ha creato sistemi aperti in cui i prodotti vengono sempre sottratti e mai restituiti alla Terra.

È necessario un continuo apporto di energia e di materia organica proveniente dall’esterno, con una consistente produzione di residui, sotto forma di rifiuti.

La trasformazione urbana e industriale. Produrre velocemente, molto e in poco spazio

Nei paesi industrializzati l’urbanizzazione ha ormai preso il sopravvento sulla produzione agricola, spingendo a una specializzazione dell’agricoltura per soddisfare i fabbisogni dei cittadini: è quindi necessario produrre molto in poco spazio.

Vengono consumate molte risorse e creati scarti a un ritmo superiore rispetto alle capacità di smaltimento e di depurazione del sistema, con conseguente accumulo di rifiuti inquinanti.

Utilizza molte risorse e produce troppi rifiuti

Le abitudini alimentari occidentali includono il 20% di calorie da proteine animali. Questo ha reso necessaria la creazione di allevamenti intensivi, con un enorme consumo di risorse: la produzione di carne per la nostra alimentazione richiede molti passaggi in più rispetto alla coltivazione di vegetali, come per esempio la produzione e il trasporto di mangimi, il macello e la catena di distribuzione.

Nel sistema di allevamento industriale la maggior parte del terreno viene utilizzato per nutrire un animale, che restituirà solo il 10% della quantità di cibo ingerito, trasformato per il consumo umano.

Dobbiamo conoscerli per capire quanto il nostro intervento
sull’ambiente possa causare la perdita di biodiversità e di fertilità.
Il rispetto del pianeta terra e delle sue risorse limitate è una
priorità per tutti.

Approfondimento

Il sistema circolare

La natura tende a creare un equilibrio basato sulla sopravvivenza del maggior numero di specie possibili.
Il fatto che esistano più specie, in equilibrio tra di loro, permette il mantenimento della vita dell’Ecosistema: se una specie diventa più debole, ne subentra una nuova che la sostituisce. Il ciclo riparte, ciò che viene scartato da un organismo diventa una risorsa per altri esseri viventi, così che nulla viene sprecato ma tutto si trasforma, all’interno di un ciclo chiuso

In alcuni casi – come per esempio attraverso la simbiosi – diversi organismi utilizzano la stessa fonte nutritiva per assolvere le loro funzioni biologiche, riducendo la competizione e creando un equilibrio.

Competizione/selezione

In un ecosistema naturale gli organismi che lo abitano si sono specializzati e ognuno di loro svolge una funzione, occupando un determinato spazio, caratterizzato da condizioni specifiche di luce, umidità, aria ecc. La nicchia ecologica rappresenta lo spazio fisico occupato da un organismo e i rapporti che esso ha con gli altri esseri viventi e con l’ambiente fisico che lo circonda. In un ecosistema naturale il numero di strati e nicchie è proporzionale alla complessità. Biodiversità è la varietà di ambienti in una determinata area naturale e la variabilità delle caratteristiche degli esseri viventi.

Output

Sostanza organica in continuo aumento.

Approfondimento

Specializzazione

Il Sistema Agricolo è più semplice di quello naturale, perché ha meno elementi, ma i fattori nascosti sono numerosi e molto complessi.

Controllo umano: il Sistema Agricolo non è autonomo e autosufficiente, l’uomo raccoglie la materia prodotta elimindola dal ciclo.

Semplificazione, diminuzione di elementi: l'agricoltore privilegia un particolare tipo di pianta, combattendo tutte quelle specie animali e vegetali che potrebbero danneggiarla. In questo modo viene eliminata la competizione naturale. Assenza di competizione, dominanza, massima produzione e resa economica: l’assenza di competizione con altri organismi e l’uso di sostanze chimiche favorisce la massima produzione di ogni singolo organismo che primeggia.

Introduzione di energia supplementare (semi, concimi, fitofarmaci, petrolio, macchine): per sostituire quanto viene eliminato dal sistema, si deve introdurre nuova energia dall’esterno, attraverso l’uso di concimi. Il sistema agricolo rimane stabile nel tempo solo grazie all’intervento dell’uomo. In assenza di intervento umano l’ecosistema tende più o meno velocemente a mutare e “regredisce” verso un “ecosistema naturale”.

Consumo: perdita di Sostanza Organica utile e uso supplementare di energia.

Inquinamento: gas e sostanze chimiche non biodegradabili che si accumulano nell'ecosistema o si perdono nel sottosuolo e nell’atmosfera, arrivando in alcuni casi a inquinare gravemente aria, falde acquifere sotterranee, mari e fiumi.

Diminuzione di Sostanza Organica e uso di addittivi chimici (per sopperire alla mancanza di Sostanza Organica. e stimolare lo sviluppo e la crescita): la biomassa asportata dall’uomo rende l'ecosistema un sistema aperto, cioè dipendente dall'esterno. Dopo la raccolta e con la lavorazione pre-semina, i terreni rischiano di diventare aridi e poveri, quindi è necessario reintrodurre sostanze fertilizzanti e antiparassitari per alimentare un nuovo processo di nascita e sviluppo del materiale organico.

Output

Comparsa dei rifiuti e inquinamento.

Approfondimento

Intensificazione

L’Agroindustria utilizza molte risorse naturali sia esauribili sia rinnovabili: il ritmo di utilizzo delle risorse è così rapido, da rendere impossibile un equilibrio: deficienza di risorse, aumento dell’inquinamento. Il flusso di energia perde la sua circolarità, divenendo sempre più lineare. Dal sistema produttivo vengono utilizzati acqua, prodotti chimici, luce ecc. con esubero di prodotti, accumulo di rifiuti, consumo di energia e perdita di materia organica.

Output

Produzione eccessiva di rifiuti, inquinamento e cementificazione.

Approfondimento

Inaridimento

Nella dieta occidentale moderna vi è un eccessivo consumo di alimenti con un’elevata impronta inquinante. Il rapporto tra quanto un alimento è ritenuto salutare oggi e la sua impronta sull'ambiente è indirettamente proporzionale (più un prodotto è sano, minore è il suo impatto sull’ambiente). Dovremmo riflettere maggiormente sull’impatto ambientale, causato dalle nostre abitudini alimentari limitando ciò che inquina troppo.